Sergio Covelli
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Prefazione: "Lobotomia"

Sergio Covelli, ancora adolescente, si appassiona alla musica punk, dark, new wave e noise degli anni '80 e spinto da puro spirito di emulazione un bel giorno decide di diventare un musicista, ma ha troppa fretta e poca voglia di imparare a suonare così, anche se un pò contro voglia, inizia a cimentarsi con il canto.

Nel 1989 a Catanzaro crea, con 'Berny', 'Marino' e 'Sanza', i Lobotomia, una band tipicamente new wave che suonerà solo per un paio d'anni, ma che darà il "la" ad una storia ben più lunga.

In poco tempo i Lobotomia incidono "L'inerzia" (1990 - Ganesa) e suonano in decine di concerti che saranno la "scuola elementare" obbligatoria che qualunque musicista deve necessariamente frequentare...




Capitolo primo e ultimo: "Neganeura"

Nel 1991 Sergio Covelli inizia le "scuole medie" trasferendosi a Firenze. Per un paio d'anni canta con uno stuolo infinito di frequentatori di centri sociali cercando invano di fondare una nuova band fino a che nel 1993 non riesce a dar vita con 'Gnagno', 'Frankie' e 'Bianca' ai Neganeura.

Gruppo meticcio e trasformista (cambio di bassista nel 1996 e di chitarrista nel 1998) i Neganeura si fanno notare subito sia per le loro sperimentazioni musicali che per l'esuberanza e la forte presenza scenica dei suoi elementi (qui di seguito):

Sergio Covelli
SREJO COVAMBOLIS è cresciuto musicalmente ascoltando i pesci del suo acquario. Non riesce a cantare una cover, ma è in grado di inventare un motivo assurdo anche sul rumore dello scarico del cesso.
Impressionante originalità e presenza scenica. Da non molto si dedica esclusivamente alla scrittura col suo nome vero "Sergio Covelli".
Negato dal 1993 al 2002.

BIANCA suona pentole, campanacci, piatti, bicchieri e tamburi.
Colleziona bacchette spezzate e cuori infranti data la somiglianza con Kim Rossi Stuart.
E' amante dei metronomi rotti e delle ninna nanne. Dopo essere passato all'asilo ora sta facendo le elementari... Attualmente è la prima metà degli "m2".
Negato dal 1993 al 2002.

Sergio Covelli
Sergio Covelli
FRANKY, "Gheg" o anche "I' Keck", bassista tutto d'un pezzo, mani vellutate e pollice destro pesante. Noto per i furiosi "slap" e per le capacità seduttiva post-live.
Ama le arti marziali e odia i fonici improvvisati. Anche per questo soprannominato "il terrore dei services". Attualmente fa la bella vita alle Isole Canarie.
Negato dal 1993 al 1995.

DNL, un bassista che porta all'estremo la ricerca e la sperimentazione. Adora il jazz e l'hip-hop. I suoi tanti fedeli lo chiamano "Padre Pio" per i molti miracoli che solitamente compie davanti ai posti di blocco della Guardia di Finanza...
Attualmente preferisce suonare clarinetto e sax vivendo da eremita sulle montagne della Sila.
Negato dal 1996 al 2002.

DnL
Sergio Covelli
GNAGNO, chitarrista "superdotato", unico al mondo ad inventare e usare (senza mai brevettarlo) il multieffetti a controllo telepatico detto anche "pedaliera umana". Mago dello wha wha e del fingerpicking ha dato tutto se stesso alla musica fino a che non ha capito di essere l'"I.T.O. Manager" della N.A.S.A.
Negato dal 1993 al 1997.
TORTELLO "LA IENA", poliedrico e rumoroso, suona la chitarra, il secondo basso, in alcuni brani, ed il mandolino quando è ubriaco. Le fans lo chiamano "Il Kurt Kobain del Chianti", il suo dottore "Infarto".
Quando c'è da caricare gli strumenti è lui il boss. Attualmente è la seconda metà degli "m2".
Negato dal 1998 al 2002.
Sergio Covelli

I Neganeura partorivano un conato di suoni digeriti male, la loro musica schizofrenica e sporca era devastante sia per le sonorità particolari e le frequenti dissonanze che per la frammentazione dei ritmi e delle frasi musicali.
Il risultato era un genere in cui l'allucinazione si faceva palpabile.

Da allora fino a marzo 2002, data dell'ultima apparizione live, quattro album ["Spegni tutto" (1994 - Pecorenerecords), "Analogic" (1996 - Pecorenerecords), "Grovigli" (1997 - Pecorenerecords) e "Figlia Unica" (2001 - Sottosopra prod.)] ed una lunghissima sequenza di concerti li hanno fatti precipitare in una curiosa dimensione parallela, dalla quale hanno mandato (e continuano a mandare) strani segnali al mondo.

Ultime apparizioni in studio risalgono alla compilation "File.Mp3" (Rockit - Trax), il primo disco uscito in Italia interamente in formato audio mp3, ed alla compilation "There is a light that never goes out - n.2" (Polygram), disco di cover tributo agli Smiths.

Da allora se ne sono perse le tracce e al momento non sono previsti ritorni...




Capitolo a parte: "Zeza"

Intorno alla fine del secolo scorso Sergio Covelli si appassiona sempre più all'editing e all'hard disk recording e così crea un progetto solista sotto lo pseudonimo di Zeza.

Ne verranno fuori quattro brani, che spaziano dall'elettobeat alla jungle alla drum 'n bass, raccolti in un maxi-single dal titolo "Akis kozzakis" (2000 - Pecorenerecords), un'esperienza interessante, ma che si risolverà presto a causa di altre ben più forti passioni tra cui quella attuale: SCRIVERE.